La Torre di Santa Sabina

La Torre di Santa Sabina, “massiccia, imponente e irta di merli”, si trova sulla costa adriatica a 9,5 km da Torre Guaceto e a 3,8 km da Torre Pozzelle e domina la Baia dei Camerini. Come le altre, si inserisce nel quadro delle numerose torri marittime di difesa e avvistamento che hanno iniziato a caratterizzare il paesaggio costiero pugliese dalla metà del XVI secolo, a protezione dalle incursioni dei Turchi dopo la presa di Costantinopoli, la conquista dell’Albania, l’assalto di Otranto.

La sua particolare struttura a pianta ottagonale e a cappello da prete la associa però a 2 sole altre torri della stessa categoria: Torre San Giovanni a Ugento e la Torre di San Pietro in Bevagna.

La costruzione è leggermente a scarpa e con gli spigoli orientati verso i punti cardinali per deviare le forti raffiche di vento cui la torre è esposta; la base è poi rinforzata da grossi blocchi in pietra locale per mitigare le conseguenze dell’erosione marina.

Le dimensioni imponenti (con un’altezza di 11,31 m e ogni lato lungo circa 16 m) e l’uso del tufo locale, proveniente dalle stesse cave che ancora si notano lungo la costa, indicano la sua origine privata: fu infatti realizzata per volere del barone di Carovigno, con l’impiego scelte architettoniche, modelli artistici e maestranze locali, e poi acquistata dalla Regia Corte nel 1595.

La proprietà del bene è attualmente privata e la Torre è visibile dall’esterno.