Il progetto
Cos’è Andar per mare? / La mission
Potremmo dire che è un progetto di valorizzazione e accessibilità del patrimonio sommerso, ma non ci basta. Andar per mare è un progetto visionario, che guarda lontano, al valore sociale del patrimonio culturale. È una sfida: rendere visibile l’invisibile. È una prospettiva diversa: uno sguardo dal mare, uno sguardo da sotto il mare.
È una scelta: vogliamo che il patrimonio costiero e sommerso di Puglia – unico e ricchissimo – non sia riservato a pochi ma divenga patrimonio di tutti e bene comune, il bene nostro, delle comunità che su queste rive vivono e di coloro che a queste rive vogliano approdare.
Cosa fa Andar per mare? / Il piano d’azione
Mette in rete siti archeologici costieri e sommersi, luoghi della cultura, cittadini, animatori, attori, istituzioni del territorio perché gli itinerari culturali tra terra e mare possano diventare cammini di esperienza e risorse di accoglienza.
Abbiamo selezionato vari siti e luoghi fruibili per posizione, profondità, visibilità e altre caratteristiche peculiari, li abbiamo mappati e raccontati nel portale; ma non basta. Abbiamo stretto un patto di alleanza con tutte quelle realtà locali - diving, imprese culturali e creative, imprese turistiche, associazioni del terzo settore, società e federazioni sportive, guide turistiche e ambientali – che possano mettere a disposizione competenze e servizi per l’accesso e la fruizione dei siti archeologici a terra e a mare.
Come nasce Andar per mare? / Le premesse
Non si valorizza un patrimonio senza conoscerlo: il progetto Andar per mare ha dietro di sé decenni di ricerca, catalogazione e studio, attuati nell’ambito di progetti nazionali e internazionali: insediamenti costieri, porti, approdi, ancoraggi, luoghi di culto, grotte/santuario, relitti di navi e carichi perduti sono stati trovati ed esplorati con ricognizioni e scavi, applicando tecniche e tecnologie diverse dell’archeologia e della storiografia.
Un lavoro d’indagine di quei palinsesti viventi e dinamici che sono i paesaggi di mare, per ricostruire la storia delle comunità che nei secoli hanno vissuto o navigato lungo queste coste.
Un lavoro di archeologia preventiva nel corso di opere pubbliche, e di tutela, a fianco degli enti competenti, per scongiurare la perdita di tasselli importanti della nostra storia.
Un lavoro condotto da tre Università di Puglia – Foggia, Bari, Salento - insieme alla Regione e agli Uffici regionali – le Soprintendenze - del Ministero della Cultura, e mai interrotto, tuttora in corso, che ha portato alla creazioni di grandi cataloghi e archivi digitali, di cui questo portale è figlio.
Chi coordina Andar per mare? / Il coordinamento
Il Centro Euromediterraneo per l’Archeologia dei Paesaggi Costieri e Subacquei – ESAC, frutto di un accordo di collaborazione tra Regione Puglia, le Università di Foggia, Bari e del Salento e la Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo, è il soggetto che ha ideato, progettato e realizzato Andar per mare. È il soggetto che cura il portale, l’aggiornamento e il monitoraggio dei siti, degli itinerari e dell’offerta turistica integrata. Andar per mare è una parte importante del programma di attività del Centro e risponde pienamente alle sue finalità: ricerca, formazione, conservazione, valorizzazione del patrimonio sommerso e costiero di Puglia.
Il team
Euro-mediterranean Seascapes Archaeology Center
- Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo
- Regione Puglia: Luigi De Luca
- Università di Foggia: Danilo Leone, Maria Turchiano Università del Salento: Rita Auriemma,
- Università di Bari: Giuliano Volpe, Giacomo Disantarosa
- Antonella Antonazzo, Cristiano Alfonso, Luigi Coluccia
Il gruppo di lavoro
- Rita Auriemma, Università del Salento - direzione scientifica
- Antonella Antonazzo, Università del Salento - coordinamento
- Donata Bologna - design
- Cristina Canoro
- Filiberto Chiabrando, Università Politecnico di Torino – geomatica
- Elisabetta Colucci, Università Politecnico di Torino – geomatica
- Andrea Crevola – web development
- Paola Menanno, Soc. Archeologica
- Gabriella Rucco, Soc. The Monuments People
- Basel Sai
- Alessandra Spreafico, Università Politecnico di Torino– geomatica
I partner
- Direzione Marittima di Bari Guardia Costiera e Capitanerie di Porto di Puglia
- I Nucleo Operativo Subacqueo della Guardia Costiera
- SABAP Brindisi Lecce, Bari, Foggia-BAT – MiC