Musei

Acquario del Salento - Santa Maria al Bagno

Acquario del Salento - Santa Maria al Bagno

L’Acquario del Salento è un museo allestito nei locali di una ex scuola materna, recuperati e resi completamente accessibili. Il percorso espositivo è organizzato in 4 sale tematiche e consta di 17 vasche di acqua marina, che consentono di scoprire i fondali e la variegata fauna del Mar Mediterraneo.


Ecomuseo del Mar Piccolo

Ecomuseo del Mar Piccolo

La millenaria città di Taranto si estende “tra due mari”: il cosiddetto Mar Grande, che la circonda, e il cosiddetto Mar Piccolo, cioè il “mare interno”, attorno al quale si è sviluppata e a sua volta suddiviso in due seni.


MArTA - Museo Archeologico Nazionale di Taranto

MArTA - Museo Archeologico Nazionale di Taranto

Il MArTA - Museo Archeologico Nazionale di Taranto fu istituito addirittura nel 1887 ed è uno fra i più importanti musei esistenti sia in Italia sia a livello mondiale, per la sua capacità di raccontare attraverso i reperti la storia della città e del suo territorio. Una storia iniziata anche molti secoli prima della fondazione della colonia di Taranto, avvenuta alla fine dell’VIII sec. a.C. a opera della città di Sparta.


Museo Archeologico di Ugento

Museo Archeologico di Ugento

Il Museo Archeologico di Ugento fu costituito il 13 agosto 1966 con atto deliberativo del Consiglio Comunale, per accogliere i numerosi reperti provenienti dalla città di Ugento e dal suo vasto territorio. Fin dalla sua nascita il museo ha trovato sede nelle sale dell’ex Convento dei Frati Minori Osservanti, adiacente la chiesa di Sant’Antonio, nel centro storico di Ugento. Nel 2009, dopo un intervento di restauro conservativo del complesso monumentale, è stato inaugurato il Nuovo Museo Archeologico, in seguito ad una ridisposizione dei beni esposti nel museo civico, a cui si sono aggiunti materiali provenienti da altri siti del Salento.


Museo Archeologico di Vereto

Museo Archeologico di Vereto

Il Museo di Vereto è ospitato nella piazza centrale del centro storico di Patù, all’interno dell’imponente Palazzo Romano, edificio nobiliare che fu dimora di Liborio Romano, giurista e politico salentino, deputato nel primo Parlamento italiano dal 1861 al 1865.


Museo Archeologico "Ribezzo"

Museo Archeologico "Ribezzo"

Il Museo Archeologico “Francesco Ribezzo”, facente parte del Polo Biblio-Museale di Brindisi gestito da Regione Puglia, ha sede dal 1954 in Piazza Duomo, a pochi passi dalla Cattedrale di Brindisi. L’edificio, adiacente all’antico portico dei Cavalieri Gerosolimitani, fu progettato nel 1934 per diventare un grande Palazzo della Cultura e ospitare la nuova sede del Museo, della Biblioteca e del Provveditorato agli Studi, sostituendo così il precedente allestimento museale, che aveva sede nel Tempio di San Giovanni al Sepolcro fin dal 1884.


Museo Castromediano

Museo Castromediano

Il Museo Castromediano, fondato nel 1868 da Sigismondo Castromediano, è il museo pubblico più antico della Puglia. Oggi è parte del Polo Biblio-museale di Lecce, che include, nel complesso dell’ex Convitto Palmieri di Lecce: la biblioteca N. Bernardini, La Fabbrica delle parole (un museo dedicato all’arte della stampa) oltre agli archivi di Carmelo Bene, Eugenio Barba, Silvio D’Amico e altri artisti. Il Museo custodisce un’importante collezione archeologica e altre testimonianze artistiche che arrivano fino alla più stretta modernità. Il museo è impegnato soprattutto in progetti di contaminazione tra i differenti linguaggi e generi e nel rapporto tra antico e contemporaneo. Il percorso di visita include 6 paesaggi tematici che raccontano il Salento antico attraverso: il mare, la terra, il sacro, i vivi, i morti e l’arte.


Museo Civico Archeologico "Michele Petrone" (Vieste)

Museo Civico Archeologico "Michele Petrone" (Vieste)

Il Museo Civico Archeologico, che custodisce tra i numerosi reperti archeologici materiali legati al culto di Venere Sosandra, è ospitato nel Convento della Beata Vergine degli Angeli e intitolato al medico M. Petrone, regio ispettore ai Monumenti tra Ottocento e Novecento. Il percorso espositivo narra la storia insediativa del territorio di Vieste dalla preistoria all’età romana e tardoantica. Di particolare rilievo le sale dedicate ai reperti della Defensola, la miniera di selce più antica d’Europa risalente al Neolitico antico, e il ricco corredo della 'tomba dell'Élite’, tomba a semicamera rinvenuta nel cortile del Palazzo Comunale di Vieste, oltre ai reperti rinvenuti


Museo Civico E. Barba di Gallipoli

Museo Civico E. Barba di Gallipoli

Il Museo, situato nell’incantevole centro storico di Gallipoli, nasce nel 1823 ad opera del canonico Carmine Fontò che rese pubblici i suoi libri. A queste prime donazioni se ne aggiunsero altre da parte di Conventi Domenicani e Francescani. Dopo alcuni anni il Museo fu affidato a Emanuele Barba (filosofo, medico, docente) che istituì un "Gabinetto zoologico".


Museo Colosso - Ugento

Museo Colosso - Ugento

La Collezione Colosso, conservata all’interno del Palazzo Colosso nel centro storico di Ugento, è una raccolta di reperti archeologici rinvenuti nel territorio ugentino nel secolo XIX iniziata dal Barone Adolfo Colosso, “appassionato cultore di storia patria”, e oggi gelosamente custodita dai suoi figli. I reperti, 794 in tutto, si inquadrano complessivamente tra il VI secolo a. C. e l’età altomedievale. Ad essi si aggiungono esemplari di età moderna come armature ed armi, proiettili di cannone ecc. La raccolta risale ai decenni centrali dell’Ottocento, periodo in cui il collezionismo è stato determinante per la conservazione nella nostra regione di esemplari di altissima qualità, svolgendo inoltre un ruolo importante nella formazione di molti musei pugliesi.


Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno

Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno

Santa Caterina è un sito costiero abitato fin dalla preistoria, ma si è fatto conoscere soprattutto dopo la fine delle Crociate, in quanto luogo di sosta dal ritorno dalla Terrasanta. Durante le invasioni saracene, come le altre marine di Nardò, Santa Caterina divenne un avamposto per proteggere l’interno della penisola. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, invece, Santa Caterina e Santa Maria al Bagno furono sede di uno dei Campi di Accoglienza per i Profughi Ebrei. Le incantevoli ville ottocentesche costruite con gusto eclettico da quella ricca borghesia neretina che utilizzava Santa Caterina come luogo di riposo e frescura estiva, furono usate nel secondo dopoguerra come ricovero per gli ebrei. Le loro testimonianze sono raccolte nel Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno che ospita al suo interno anche i murales di Zivi Miller.

Sito visitabile.


Museo della Preistoria di Nardò

Museo della Preistoria di Nardò

Il Museo della Preistoria di Nardò ospita le più antiche testimonianze rinvenute sulla costa neretina e in particolare nel Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano; un’area che nel corso del tempo ha subìto numerosi cambiamenti sia climatici che ambientali. Negli anni ’60 le ricerche di Palma di Cesnola e Borzatti Von Löwenstern misero in luce le più antiche tracce del genere Homo sul territorio. Le ricerche archeologiche dei due giovani ricercatori cominciarono con gli scavi nella Baia di Uluzzo, nei giacimenti di Grotta del Cavallo, Capelvenere, Torre dell’Alto, Uluzzo e Uluzzo C, per poi proseguire in tutta l’area di Porto Selvaggio con le indagini a Grotta Bernardini, Serra Cicora A, Grotta della Mano e Grotta Borzatti.


Museo del Mare Antico di Nardò

Museo del Mare Antico di Nardò

Il Museo del Mare Antico di Nardò ospita importanti reperti di età romana provenienti da indagini archeologiche effettuate nel mare e lungo la costa neretina. All’interno del museo, un focus è dedicato al sito archeologico di Frascone, situato nel Parco Naturale Regionale di Portoselvaggio e Palude del Capitano, e documenta, attraverso reperti, ricostruzioni e plastici, le diverse fasi di frequentazione dell’area. Il sito ha restituito importanti materiali archeologici che testimoniano il suo cambiamento d’uso (una villa repubblicana prima e un villaggio di pescatori poi) nel corso dei secoli, come un tesoretto di monete del I sec a.C. e numerosi reperti legati alla pesca e al mare in generale. Il museo ospita anche, oltre ad alcuni rinvenimenti subacquei isolati, le anfore originali del relitto della nave romana di S. Caterina - Punta dell'Aspide (II sec. a.C.), inserite nella ricostruzione della sezione trasversale di una stiva a grandezza naturale. Si tratta di un carico molto interessante, che testimonia la capacità produttiva del Salento ormai romanizzato all’inizio della grande stagione delle esportazioni di olio e vino locali in tutto il Mediterraneo e soprattutto verso Oriente.


Museo del Mare di Gallipoli

Museo del Mare di Gallipoli

Situato nel centro storico di Gallipoli, il Museo del mare ospita la più importante raccolta di Cetacei presente in Puglia, con scheletri completi di Tursiope, Stenella, Grampoe Zifio, questi ultimi di notevole importanza scientifica e di estrema rarità nel panorama museale italiano.


Museo di Biologia Marina “Pietro Parenzan” – Porto Cesareo

Museo di Biologia Marina “Pietro Parenzan” – Porto Cesareo

Il Museo di biologia marina nasce per volontà del suo fondatore Pietro Parenzan, illustre docente di Biologia Marina. Il museo ha da sempre avuto la finalità di trasmettere al visitatore notizie importanti relative all’habitat ed alle abitudini di vita degli organismi esposti. Le collezioni di molluschi marini, antozoi, crostacei, echinodermi, poriferi e un pressocché completo campionario di pesci dello Ionio fanno da cornice a raccolte quali i campioni dei mari tropicali, i pesci abissali dello Ionio, gli esemplari mostruosi, per un totale di oltre 900 reperti.


Museo di Castro

Museo di Castro

Il Museo Archeologico di Castro “Antonio Lazzari” è collocato all’interno del Castello Aragonese, che domina l’acropoli della cittadina.


Museo Malacologico (Vieste)

Museo Malacologico (Vieste)

Il Museo Malacologico, ospitato dal 1996 in un vecchio frantoio del 1600, è ubicato all’ingresso del centro storico di Vieste. Al suo interno vi è una mostra permanente dei tesori del mare (conchiglie, fossili e pesci), una collezione privata della sig.ra Anna Ragno e di suo marito Biagio Simone, che conta oltre 13.000 esemplari provenienti da ogni parte del mondo. Il Museo ha quattro sale espositive, dove pannelli didattici e immagini agevolano la visita in uno dei musei italiani più rinomati.