Siti archeologici
Approdo di Saturo
Nella baia di Saturo, da un gradino del banco roccioso sommerso, si staglia una grande barriera frangiflutti datata al II secolo a.C., cioè all’età romana tardorepubblicana, che ci ricorda la lunga funzione di approdo e le attività portuali svolte da questo luogo e che potrai scoprire in immersione o snorkeling nuotando a una profondità compresa tra 2.50 e 5 m appena.
Approdo di Torre Ovo
A Torre Ovo potrai facilmente visitare un camminamento di servizio del III-II secolo a.C. costituito da imponenti allineamenti di blocchi squadrati, oggi semisommersi a causa delle variazioni della linea di costa e del livello relativo del mare, come accaduto anche nei numerosi altri siti della costa pugliese che potrai scoprire nell’Itinerario “Paesaggi che cambiano”.
Approdo di Torre San Gregorio
Torre San Gregorio e l’antico molo sommerso
A pochi chilometri da Santa Maria di Leuca, sulla costa ionica del Salento, incastonata in un’insenatura di straordinaria bellezza, a tratti sabbiosa e a tratti rocciosa, si affaccia l’incantevole baia di Torre San Gregorio, utilizzata come approdo già in età messapica.
Approdo di Torre Santa Sabina
Le tracce di attività umane che ancora si trovano lungo la costa e sui fondali di Torre Santa Sabina, l’affaccio adriatico di Carovigno, circa 30 km a nord di Brindisi, raccontano la lunghissima storia di questo approdo, dominato dalla Torre cinquecentesca ma vitale dalla preistoria fino a oggi.
Complesso portuale di San Giovanni a Le Cesine
Ai limiti settentrionali della Riserva Naturale e Oasi WWF Le Cesine, in località Posto San Giovanni, si trova un affascinante complesso sommerso, identificato con un antico porto.
