Siti costieri
Approdo di Saturo
Nella baia di Saturo, da un gradino del banco roccioso sommerso, si staglia una grande barriera frangiflutti datata al II secolo a.C., cioè all’età romana tardorepubblicana, che ci ricorda la lunga funzione di approdo e le attività portuali svolte da questo luogo e che potrai scoprire in immersione o snorkeling nuotando a una profondità compresa tra 2.50 e 5 m appena.
Approdo di Torre San Gregorio
Torre San Gregorio e l’antico molo sommerso
A pochi chilometri da Santa Maria di Leuca, sulla costa ionica del Salento, incastonata in un’insenatura di straordinaria bellezza, a tratti sabbiosa e a tratti rocciosa, si affaccia l’incantevole baia di Torre San Gregorio, utilizzata come approdo già in età messapica.
Complesso portuale di San Giovanni a Le Cesine
Ai limiti settentrionali della Riserva Naturale e Oasi WWF Le Cesine, in località Posto San Giovanni, si trova un affascinante complesso sommerso, identificato con un antico porto.
Faro di San Cataldo
Il Faro di San Cataldo a Bari svetta dall’omonimo promontorio, oggi importante quartiere fieristico, delimitato ad ovest dal Bacino del Gran Porto e ad est dall’antico e suggestivo borgo di “Bari vecchia”.
Faro di Torre San Giovanni
La costa ionica del Salento è costellata da numerose torri di avvistamento, ma una spicca su tutte: è Torre San Giovanni, situata tra Torre Mozza e Torre Suda, un tempo scalo marittimo della vicina città di Ugento.


